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Batteria Lenovo 4CGR18650A2-MSL

Il mercato degli smartphone è senza ombra di dubbio uno dei mercati più movimentati per quanto riguarda il mondo della tecnologia. Le novità si susseguono freneticamente e i vari produttori non possono permettersi di stare a guardare ed esitare nemmeno per un secondo. Ogni giorno le novità annunciate o in procinto di esserlo sono moltissime e la battaglia per la testa del mercato è sempre più avvincente.Centinaia di smartphone differenti vengono lanciati ogni anno e giungono nei negozi creando molto spesso confusione nella mente degli utenti e dei consumatori che sono poi chiamati alla scelta. Ogni fascia di prezzo è infatti popolata da un numero esagerato di alternative che si differenziano tra loro per particolari a volte praticamente impercettibili o addirittura invisibili agli occhi.

I trend da qualche tempo a questa parte sono infatti uguali per tutti: display sempre più grandi, fotocamere in grado di riprendere immagini con una qualità paragonabile a quella delle comuni compatte e una serie innumerevole di applicazioni adatte a soddisfare ogni nostra richiesta e facilitare la vita di chi le utilizza. Insomma, lo smartphone è sempre più un compagno di vita da cui diventa impossibile separarsi e per il quale i consumatori sono disposti a spendere cifre anche molto alte.Del resto come in ogni cosa la qualità si paga e, a meno di poche eccezioni, anche a caro prezzo. I telefoni top di gamma, quelli all’ultima moda, aggiornati in ogni particolare, sono infatti quelli più costosi ma sono del resto in grado di offrire prestazioni decisamente migliori rispetto alle alternative più economiche. Apple, Samsung, LG, HTC, Huawei, sono tutti produttori che nel corso di questi ultimi mesi hanno sfornato le proprie novità più importanti mostrando ai consumatori fino a che punto è in grado di spingersi in questo momento la tecnologia.

Nei prodotti di punta di queste aziende si trova infatti quanto di meglio è possibile reperire sul mercato tecnologico internazionale. Il migliore? Difficile dirlo, ognuno ha i suoi pregi e i suoi (pochi) difetti. A voi la scelta!MSI GS72 6QE Stealth Pro 4k appartiene alla sotto-categoria dei portatili gaming che, pur equipaggiati con una piattaforma hardware particolarmente prestante, non sacrificano gli aspetti del design. Notebook versatili, potenti, esteticamente curati e con un look sufficientemente discreto da renderli adatti all’utilizzo anche in contesti non prettamente ludici. Una categoria che abbiamo avuto recentemente modo di esplorare con l’Asus ROG GL552VW, rispetto al quale il nuovo MSI Stealth Pro si colloca ad un gradino superiore, esibendo i caratteri tipici di un prodotto premium, a partire dalla qualità di materiali e finiture. MSI ha scelto di incorporare la potente piattaforma hardware del portatile in una scocca in alluminio di 19,9 mm di spessore, particolarmente contenuto rapportato ai parametri della categoria. Sfida difficile per il produttore, chiamato a fare i conti con importanti vincoli in fase progettuale.

Un progetto impegnativo che MSI ha accettato senza tirarsi indietro, forte di un’esperienza maturata nel settore gaming che permea quasi interamente la sua attività volta alla produzione di notebook, sistemi desktop e schede video. I tratti distintivi della recente linea di portatili da gioco di MSI non sono in discussione, ma ci troviamo di fronte ad un portatile ben diverso dal “peso massimo” MSI GT72S 6QE Dominator Pro G che abbiamo recentemente avuto modo di provare, ovvero un affinamento del precedente Stealth Pro GS70, reso possibile dall’integrazione della componentistica più aggiornata che ha consentito di ridurre ulteriormente lo spessore del portatile (21,8 mm per GS70, 19,9mm per GS72).

Parte del merito va ad Intel che con il processore Intel Core i7 6700 HQ realizzato con processo produttivo a 14nm, un modello diventato ormai quasi uno standard per i portatili gaming di fascia alta; una CPU che offre solide prestazioni, non rendendo impossibile l’integrazione in portatili con scocche non così imponenti come quelle notebook gaming più estremi, nonostante il TPD di 45W. Come noto, si tratta di un modello quad-core con i quattro core che operano a 2.6 GHz e che raggiungono, se le condizioni lo consentono, i 3.5 GHz in modalità Turbo Boost. Una CPU stabile, anche quando il carico di lavoro sale in maniera importante, e prestante, il primo pilastro attorno al quale si snoda la restante parte della piattaforma hardware di MSI GS72 6QE Stealth Pro (4k). I 16GB di memoria RAM completano il quadro ponendo le basi per lo svolgimento ottimale di molteplici attività in multitasking, mentre la soluzione di storage ibrida SSD da 256GB / HDD 1TB offre velocità e grande capacità di archiviazione.

Destinata a soddisfare le richieste dei videogiocatori è la scheda video Nvidia GeForce GTX 970M, basata su GPU GM204 con architettura Maxwell di seconda generazione. Si tratta di un modello di fascia alta che condivide la stessa GPU dei modelli di fascia superiore, GeForce GTX 980M e 980 Mobile, riducendo il numero di CUDA cores, frequenza di funzionamento della GPU e ampiezza del bus di memoria. Il gap in termini di prestazioni rispetto alla GeForce GTX 980M può essere quantificato nell’ordine del 30%, mentre il TDP passa dai 125 Watt della GTX 980M ai 100 Watt della GTX 970M, caratteristica indubbiamente importante tenuto conto che la GPU, come detto, deve operare all’interno di una scocca in alluminio dagli spazi particolarmente ristretti, importante quindi per MSI scegliere la componentistica adatta allo scopo e gestirla al meglio con le soluzioni progettuali di cui si dirà più avanti.

Grazie alla presenza di due uscite Mini DisplayPort 1.2 e di una uscita HDMI 1.4, la scheda video offre inoltre la possibilità di utilizzare una configurazione multi-monitor con tre monitor esterni o due monitor esterni e quello integrato, sfruttando la modalità Matrix Display con risoluzione complessiva pari a 3840 x 2160 pixel. Un possibilità da cui potranno trarre beneficio anche gli utenti interessati ad utilizzare l’MSI GS72 6QE Stealth Pro (4l) in contesti multimediali e di produttività personale sfruttando un desktop particolarmente ampio.

HTC presenta ufficialmente il nuovo smartphone Android top gamma chiamato a prendere il posto dell’attuale HTC One M9. HTC 10 perde l’appartenenza formale alla linea One, ma guadagna un importante boost di prestazioni che interessa i principali comparti. HTC, nel presentarlo, mette subito in evidenza gli aspetti multimediali, caratterizzati dalla presenza di una prestante fotocamera da 12 megapixel con sensore Ultrapixel e dall’audio che può vantare della certificazione Hi-Res, per arrivare poi agli aspetti della costruzione, che ruotano attorno alla scocca unibody in alluminio, e delle prestazioni di alto livello assicurate dal prestante SoC Snapdragon 820. La scocca di HTC 10 è stata realizzata utilizzando un particolare processo di lavorazione che ha consentito di ritagliare i bordi nel metallo solido. In tal modo, il bordi smussati snelliscono lo spessore e si fondono al meglio con il vetro Gorilla Glass con i bordi curvi. Non solo estetica, ma anche solidità costruttiva messa a dura prova dal produttore taiwanese che sottolinea una progettazione che consente ad HTC 10 di resistere alle cadute, agli urti e ai graffi. L’azienda fa riferimento a 168 ore di prove di resistenza alle temperature più estreme (da -20°C a 60°C) e ad oltre 10.000 test di resistenza ai liquidi, alle pieghe, ai graffi e alla corrosione. http://www.batteria-portatile.com/samsung.html

La fotocamera era stato uno degli aspetti più controversi del precedente HTC One M9, ma con il nuovo modello HTC mette subito in evidenza un importante traguardo già raggiunto dalla fotocamera che, secondo le valutazioni DxOMark ottiene un punteggio di 88 punti (per avere un parametro di riferimento, si tratta del valore attualmente più elevato della classifica DxOMark, condiviso con Samsung Galaxy S7 Edge). Il merito va ad una cam posteriore con sensore da 12 megapixel di tipo Ultrapixel (seconda generazione) con i singoli pixel di dimensioni pari a 1.55um, all’ottica con apertura f/1.8 (sia per la cam posteriore, sia per la cam anteriore) e al sistema di messa a fuoco laser. Novità importanti anche per la cam anteriore UltraSelfie che può beneficiare del contributo dello stabilizzatore ottico di immagine.

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