Ricordiamo come Nokia abbia presentato nel 2012 lo smartphone PureView 808, modello dotato di sensore della stessa portata ma abbinato a sistema operativo Symbian oltre che basato su uno chassis ben differente da quanto sviluppato da Nokia per i prodotti della famiglia Lumia.Come sempre accade per i live blog pubblicheremo i nostri update in forma sequenziale, con le notizie più recenti in fondo alla pagina, indicando accanto l’ora di pubblicazione. La pagina non ha refresh automatico abilitato.Con un evento organizzato a Londra lo scorso 14 Maggio Nokia ha annunciato il proprio smartphone Lumia 925, ultima proposta nel settore degli smartphone top di gamma dell’azienda finlandese che si affianca, senza prenderne il posto, al modello Lumia 920. Basato, come tutti i terminali Nokia della famiglia Lumia, su sistema operativo Windows Phone 8, Lumia 925 punta a continuare la progressiva espansione di Nokia nel settore degli smartphone top di gamma.
La genesi dell’azienda finlandese nel settore degli smartphone è ben nota. Un tempo primo produttore al mondo di questa tipologia di prodotti, Nokia non è stata capace alcuni anni fa di proporre soluzioni innovative in un mercato che si stava trasformando rapidamente e che ha visto al successo aziende storicamente non presenti nel settore della telefonia. Poco più di 2 anni fa il CEO dell’azienda Stephen Elop ha annunciato un cambio di strategia basato sull’adozione di sistema operativo Windows Phone e sull’abbandono di Symbian, lo storico sistema operativo adottato dagli smartphone Nokia. La risultante è stata un repentino calo nelle vendite dei terminali Nokia in attesa del debutto dei primi smartphone basati sul nuovo sistema operativo.
Nell’autunno 2011 Nokia ha annunciato Lumia 800, primo smartphone della nuova famiglia; a questo modello sono seguiti altri prodotti prima basati su OS Windows Phone 7.5 e in seguito altri con la versione 8 del sistema operativo Microsoft. La gamma di smartphone Nokia si è progressivamente espansa, con un’offerta che prevede prodotti anche di fascia entry level tutti caratterizzati da un design simile come linee guida unitamente ad una gamma di accessori composta da dispositivi di ricarica wireless, diffusori e cuffie.La diffusione degli smartphone Lumia sul mercato è progressivamente aumentata nel corso dei mesi ma non siamo ancora ai livelli delle soluzioni Android e iOS. La nostra personale impressione è che Nokia continui ad essere nella nostra nazione un marchio molto popolare e sinonimo di elevata qualità nella costruzione, cosa del resto confermata dai terminali che l’azienda propone in commercio, ma che questo non si abbini ancora come percezione al sistema operativo Windows Phone 8. In questo caso riteniamo che la diffidenza della quale questo OS è vittima sia forse più frutto di chi ha solo osservato da fuori terminali basati su Windows Phone senza utilizzarli in modo continuativo. D’altro canto la diffusione di iOS e di Android è così elevata che diventa difficile riuscire a guadagnare in tempi rapidi significative quote di mercato sulla concorrenza: quella alla quale Microsoft e Nokia sono chiamati è una sfida indubbiamente complessa ma che può portare, se ben condotta dalle due aziende, a risultati positivi.
Lumia 925 si propone come terminale Windows Phone 8 di riferimento e punta a guadagnare il consenso degli utenti non attraverso una contrapposizione diretta con la concorrenza ma puntando su un aspetto che è diventato sempre più importante negli smartphone di ultima generazione. Parliamo della qualità delle immagini ottenute con la fotocamera integrata, già punto di forza di Lumia 920 che in Lumia 925 ha ricevuto un ulteriore trattamento nella forma di un nuovo blocco lenti e di alcune interessanti funzionalità software. Scattare immagini con uno smartphone è diventata attività abituale per la pressoché totalità dei consumatori e la disponibilità di funzionalità sempre più complete, con qualità d’immagine finale elevata, non fa altro che spingere ad abbandonare la propria compatta a favore di uno smartphone, sicuramente molto più pratico da portare con se ogni giorno ovunque si vada.
- Batteria Dell HG307
- Batteria Dell WG317
- Batteria Dell 312-0680
- Batteria Dell 312-0660
- Batteria Dell 312-0662
- Batteria Dell 312-0663
- Batteria Dell 451-10528
- Batteria Dell RU030
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- Batteria Dell 312-0314
- Batteria Dell 312-0315
- Batteria Dell 451-10234
- Batteria Dell Y5179
- Batteria Dell Y5180
- Batteria Dell Y6142
Nella tabella seguente sono riassunte le principali specifiche tecniche di questo nuovo smartphone a confronto con quelle del modello Lumia 920 e quelle dei 4 principali smartphone top di gamma presenti sul mercato: Apple iPhone 5, Samsung Galaxy S4, Sony Xperia Z e HTC One.Nel confronto con Lumia 920 il modello 925 spicca per un contenimento nelle dimensioni complessive soprattutto in termini di spessore complessivo: passiamo da 10,7 a 8,5 millimetri, con un peso che passa da 185 sino a 139 grammi. Impugnando i due terminali si apprezza immediatamente il lavoro svolto in termini di contenimento di peso e spessore: Lumia 925 è in questo allineato a HTC One e vicino a Samsung Galaxy S4, mentre iPhone 5 di Apple rimane ancora un riferimento.
Le specifiche di Lumia 925 e Lumia 920 sono di fatto identiche: a differenziare questi due terminali troviamo il form factor, fortemente influenzato in Lumia 920 dalla presenza del dispositivo di ricarica wireless integrato che è invece assente in Lumia 925 in quanto disponibile come accessorio attraverso una cover esterna. La scelta di Nokia è molto chiara: mantenere invariata la piattaforma top di gamma in termini di prestazioni e funzionalità intervenendo con Lumia 925 su form factor, sulla finitura esterna e sulla qualità della fotocamera integrata. Segnaliamo come Lumia 925 sia al momento proposto con una dotazione di memoria di sistema da 16 Gbytes, fatta eccezione per un modello proposto nel mercato italiano in esclusiva da Vodafone e caratterizzato da un quantitativo di memoria pari a 32 Gbytes. Lumia 920 viene invece proposto solo in versione con 32 Gbytes di memoria.
MacBook Air ci indica verso quale direzione stanno andando i notebook è con queste parole che Phil Schiller, SVP Worldwide Marketing Apple, ha introdotto i nuovi modelli della famiglia MacBook Air in occasione della recente WorldWide Developers Conference tenutasi nella prima parte del mese di luglio.Apple ama definire i sistemi MacBook Air con i termini ultimate everyday notebook, ovvero il notebook definitivo per l’utilizzo quotidiano. MacBook Air rappresenta di fatto l’antesignano dei sistemi Ultrabook, soluzioni che facendo leva sulla compattezza e sul peso contenuto cercano di arginare l’emorragia di utenti che nel corso dei mesi passati si è rivolta con sempre maggior convinzione alle soluzioni di tipo tablet.
In che modo, quindi, i nuovi MacBook Air rappresentano un’anticipazione delle tendenze future? Con questo aggiornamento Apple, pur sottolineando l’adozione dei nuovi processori Intel Haswell, pone l’accento in particolare sull’estensione dell’autonomia operativa di questi sistemi, promettendo un considerevole incremento rispetto ai modelli della generazione precedente. Analizzeremo in questa recensione il nuovo MacBook Air 13 equipaggiato con una CPU Intel Core i5 4250 ULT, processore che l’azienda di Santa Clara ha realizzato specificatamente per il mondo dei sistemi ultrabook e caratterizzato da un TDP di 15W, ideale pertanto per gli intenti di Apple di estendere l’autonomia operativa delle proprie soluzioni. Riuscirà la Mela a mantenere fede ai proclami di 12 ore di durata? Scopriamolo nelle prossime pagine.
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- Batteria Dell 312-0083
In ambito tecnologico, il settore mobile, e tutto ciò che lo riguarda, è sicuramente uno di quelli in cui lo sviluppo sta avvenendo con la maggiore rapidità. Poco meno di due anni fa, le novità più importanti erano costituite dai primi terminali dotati di processori dual core, tant’è che molti dei top di gamma montavano ancora cpu a core singolo e la guerra si giocava sulle differenti frequenze operative degli stessi. In poco meno di due anni, quindi, le piattaforme dei terminali di punta delle diverse compagnie si sono evolute con una velocità impressionante raggiungendo oramai prestazioni degne di un notebook di fascia medio/alta.Conseguenza di questa evoluzione è l’invecchiamento precoce di soluzioni che solo fino a poco tempo fa venivano definite come l’ultima frontiera in ambito teconologico. Esempio eclatante di questa evoluzione e della conseguente rapida svalutazione del passato giunge da Qualcomm, azienda nota in particolare per la serie di soluzioni raccolte nella famiglia Snapdragon.
Il produttore statunitense ormai da anni sforna in continuazione nuove piattaforme disponendo di una gamma di alternative davvero ampia, in grado di soddisfare tutte le esigenze di prezzo e prestazioni. Proprio grazie alle buone prestazioni delle proprie soluzioni, Qualcomm rifornisce molti dei marchi più noti che utilizzano i SoC dell’azienda californiana per equipaggiare i propri smartphone e tablet.Proprio nel corso dell’ultimo CES, il produttore statunitense ha annunciato due nuovi processori quad-core, appartenenti alla famiglia Snapdragon e in grado, almeno sulla carta, di polverizzare in prestazioni i precedenti modelli della famiglia S4. Si tratta delle soluzioni Snapdragon 600 e 800, la prima già implementata da produttori come Samsung e HTC nei propri ultimi top di gamma, la seconda ancora, per il momento, senza rappresentanti noti sul mercato.
Negli scorsi giorni abbiamo potuto provare proprio grazie a Qualcomm un prototipo di un terminale dotato dell’ultima piattaforma Snapdragon 800 e confrontare i risultati delle prove prestazionali con quanto ottenuto dagli smartphone testati in passato.I fenomeni di consumerizzazione dell’IT e del BYOD (Bring Your Own Device) hanno permesso al mondo enterprise e professionale di conoscere la versatilità e l’efficacia dei sistemi di tipo tablet in ambiente lavorativo. La loro estrema portabilità e le modalità di interazione più immediate ed intuitive rispetto agli strumenti informatico/tecnologico tradizionali li rendono infatti una risorsa potenzialmente molto interessante in alcuni particolari tipi di impiego.Diciamo potenzialmente perché, all’atto pratico, la loro reale possibilità di utilizzo è limitata da alcune caratteristiche proprie di questi sistemi: la mancanza di porte di espansione, l’impossibilità di sostituire la batteria (e non poter, pertanto, correre velocemente ai ripari qualora si stia arrivando agli sgoccioli dell’autonomia operativa) e, non da ultima, l’intrinseca fragilità di questi sistemi che rischiano di arrivare anticipatamente al loro capolinea magari a seguito di una caduta accidentale, tra l’altro occorrenza con un’elevata probabilità quando si ha a che fare con dispositivi votati alla massima portabilità.
La forte esperienza maturata nella nicchia di mercato dei portatili corazzati e certificati da standard militari ha permesso alla giapponese Panasonic di realizzare, anche per la categoria dei sistemi tablet, una nuova linea di prodotti che ha lo scopo di proporre il miglior connubio possibile tra robustezza, affidabilità, flessibilità di impiego, tenuta nel corso del tempo e, ovviamente, prestazioni velocistiche.Nasce così l’offerta Toughpad che ripropone le medesime soluzioni costruttive applicate ai portatili della famiglia Toughbook (della quale abbiamo avuto modo, nel video sotto, di approfondire le tecniche costruttive) nelle declinazioni tablet da 7 e da 10 pollici. Obiettivo di Panasonic, in questo modo, è quello di presidiare il mercato con i due form factor principali, che possono così offrire interessanti opportunità di impiego nel mondo enterprise/professionale.La prima delle due categorie è rapppresentata da Panasonic Toughpad JT-B1, tablet da 7 pollici equipaggiato con sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich e con processore ARM Texas Instruments dual-core da 1,5GHz. Si tratta di una soluzione leggera e compatta, particolarmente indicata per specifici ambiti di impiego come logistica e retail, passando anche al mondo medicale.http://www.dearbattery.co.uk/asus.html
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