Introduciamo nel confronto le soluzioni NVIDIA GeForce GTX 700M, proposte di precedente generazione basate su architettura Kepler. Scopriamo così facendo che a parità di architettura le nuove proposte GeForce GTX 800M vantano specifiche di funzionamento più spinte in termini di frequenza di clock tanto della GPU come della memoria video. Per GeForce GTX 780 troviamo la GPU GK104, con specifiche tecniche che sono speculari a quelle di GeForce GTX 880M fatta eccezione per le frequenze di clock incrementate. Per gli altri 3 modelli troviamo invece GPU GK106: il numero di CUDA cores è inferiore a quello dei corrispondenti modelli della serie GeForce GTX 800M e lo stesso vale per le frequenze di clock. Da questo se ne ricavano vantaggi prestazionali importanti per le nuove GPU nel confronto con quelle di precedente generazione.
I dati di riferimento forniti da NVIDIA sono una media di quanto ottenuto con Skyrim, Far Cry 3 e Tomb Raider e confermano quanto possibile ricavare dalla sola lettura delle specifiche tecniche. Nel passaggio da GeForce GTX 700M a GeForce GTX 800M NVIDIA ha incrementato la bandwidth della memoria video del 25% in tutte le GPU; questo si affianca alle migliori prestazioni della GPU grazie al maggior numero di CUDA cores e alle frequenze di clock incrementate.E’ significativo evidenziare, in questo caso, come NVIDIA sia riuscita a ottenere questi miglioramenti prestazionali mantenendo invariata la tecnologia produttiva a 28 nanometri. Mancano indicazioni specifiche per quanto riguarda il TDP ma la cosa non deve sorprendere: spetta ai produttori degli specifici notebook il tarare le frequenze di clock finali della GPU utilizzata così da meglio adattarla al tipo di sistema di raffreddamento utilizzato e alle dimensioni dello chassis.
Sono molto ridotte le informazioni sulle due altre nuove GPU, GeForce 840M e GeForce 830M. NVIDIA ha scelto di cambiare la metodologia di naming delle schede; per le proposte entry level viene a mancare il prefisso GT adottato in precedenza. Troviamo per queste due nuove schede video architettura della famiglia Maxwell in abbinamento a memoria video DDR3 con bus da 64bit di ampiezza, senza tuttavia altri dettagli sulle altre specifiche tecniche.Nel confronto con le proposte di precedente generazione NVIDIA sottolinea un aumento delle prestazioni velocistiche per entrambe le nuove GPU, con valori che sono sensibilmente superiori delle soluzioni IGP proposte da Intel con le proprie CPU della famiglia Core.Le novità che NVIDIA introduce con la serie GeForce GTX 800M non sono limitate alle sole specifiche tecniche delle nuove GPU. Con il nome di Battery Boost troviamo infatti implementata in queste nuove soluzioni video una tecnologia che punta ad offrire ai videogiocatori più tempo di gioco lontani da una presa di corrente.
Il filone è quello battuto da prodotti come Olympus OM-D E-M1 e, più recentemente, da Sony con le sue mirrorless Full Frame Alpha A7 e Alpha A7R. Si tratta del segmento di mercato delle mirrorless con funzionalità avanzate dotate di mirino di qualità e aspetto vintage. Le forme squadrate, il finto pentaprisma ad accogliere un mirino OLED, la presenza di molte ghiere di regolazione e pulsanti personalizzabili sono aspetti che fanno parte anche del DNA della nuova Fujifilm X-T1, fotocamera che, dopo una valanga di rumor, la casa giapponese ha messo ieri sul piatto.Si tratta di un prodotto che apre una serie nuova tra le mirrorless di casa Fujifilm, aggiugendosi alle già presenti X-PRO, X-E, X-M e X-A: la prima è la capostipite e top di gamma e si fa notare per il mirino ibrido, la seconda è già arrivata alla seconda declinazione ed è forse – fino ad ora – il prodotto più appetibile, la terza offre il supporto del sensore X-Trans CMOS in dimensioni compatte, mentre l’ultima perde quest’ultimo e rappresenta il gradino di ingresso nel mondo delle ottiche intercambiabili Fuji.
- Batteria IBM 92P1067
- Batteria IBM 92P1070
- Batteria IBM 92P1071
- Batteria IBM 92P1074
- Batteria IBM 92P1075
- Batteria IBM 92P1087
- Batteria IBM 92P1088
- Batteria IBM 92P1089
- Batteria IBM 92P1090
- Batteria IBM 92P1091
- Batteria IBM 92P1101
- Batteria IBM 93P5002
- Batteria IBM 40Y6799
- Batteria IBM 40Y6791
- Batteria IBM 73P5167
- Batteria IBM 40Y6999
Fulcro della nuova proposta X-T1 è il mirino: se la soluzione ibrida di X-PRO1 è nata per soddisfare quella nicchia di fotografi che non può fare a meno del mirino ottico e l’EVF OLED di X-E1 e X-E2 sono arrivati a soddisfare buona parte delle esigenze degli appassionati, il nuovo mirino di Fujifilm X-T1 punta a raccogliere il 100% di pareri positivi e a far dimenticare definitivamente il mirino ottico, almeno stando ai piani della casa nipponica. Nelle prossime pagine analizzeremo la nuova nata, anche con il supporto di alcune immagini scattate dall’evento di presentazione, che ci permetteranno di tirare alcune conclusioni preliminari sul prodotto.
Il mondo degli smartphone è una delle categorie relative al settore tecnologico che ha vissuto negli ultimi anni e sta tutt’ora vivendo la maggiore espansione e diversificazione. Per andare incontro alle esigenze degli utenti le diverse aziende hanno dovuto ampliare sempre più di frequente e con sempre più prodotti il proprio portfolio, in modo da avere al suo interno la soluzione ideale per ogni categoria di utente. Un’operazione per nulla semplice quella di accontentare tutti, che spesso finisce per far perdere la rotta ai produttori che lanciano sul mercato decine di soluzioni, differenti tra loro per un non nulla, che anzichè semplificare la vita ai clienti contribuiscono solo a confonderli ancora di più a proposito del loro acquisto.In tutta questa varietà di soluzioni c’era fino a poche settimane fa una categoria di prodotti completamente abbandonata e rappresentata sul mercato da una sola alternativa. Stiamo parlando della categoria degli smartphone top di gamma di dimensioni ridotte. iPhone a parte, unico esemplare di smartphone che rispondeva alle caratteristiche appena citate, tutti gli altri prodotti di fascia alta sono infatti caratterizzati ormai da diverso tempo da display di dimensioni che sempre più facilmente superano i 5 pollici.
Un fatto veramente strano, soprattutto perché la richiesta di soluzioni paragonabili ai vari Galaxy S4 di Samsung, HTC One e LG G2, solo per citarne alcune, dotate però di dimensioni sensibilmente inferiori, esiste ed è molto alta. Basti pensare alle vendite di iPhone che, praticamente senza rivali nella propria categoria spopola ogni anno con decine di milioni di esemplari distribuiti.Ma le versioni Mini degli smartphone sopra citati? Sicuramente vi sarete posti questa domanda. Le versioni dei top di gamma che hanno subito un processo di ridimensionamento esistono ma sono Mini sia nelle dimensioni che nelle caratteristiche tecniche e non figurano assolutamente nella categoria dei loro fratelli maggiori.Ad accorgersi per prima della mancanza di una soluzione dalle dimensioni contenute e, allo stesso tempo, di una scheda tecnica da primo della classe è stata Sony. Il produttore giapponese, proprio per sopperire a questa mancanza ha quindi progettato e realizzato il nuovo Xperia Z1 Compact. Il nome Compact è stato studiato proprio per differenziarsi dalla concorrenza è per dissociare dal terminale l’idea che l’utente ha delle versioni Mini.
Abbiamo quindi a tutti gli effetti un Sony Xperia Z1 in una scocca di dimensioni sensibilmente inferiori. Di seguito riportiamo una tabella comparativa nella quale abbiamo inserito le principali caratteristiche tecniche del nuovo Xperia Z1 Compact a confronto con due soluzioni che caratterizzano la principale concorrenza del nuovo dispositivo Sony. All’interno di questo Xperia Z1 Compact troviamo quindi un processore Qualcomm Snapragon 800 quad-core operante alla massima frequenza di 2,2 GHz aiutato nel suo compito da 2 GB di memoria RAM. Il quantitativo di memoria dedicata allo storage è di 16 GB ma può essere facilmente espanso grazie al supporto alle schede di memoria microSD.
- Batteria IBM 40Y7001
- Batteria IBM 40Y7003
- Batteria Lenovo 42T4806
- Batteria Lenovo 42T4807
- Batteria Lenovo 42T4814
- Batteria Lenovo 42T4815
- Batteria Lenovo 57Y4564
- Batteria Lenovo 57Y4565
- Batteria Lenovo 0A36281
- Batteria Lenovo 0A36282
- Batteria Lenovo 0A36283
- Batteria Lenovo 42T4863
- Batteria Lenovo 42Y4864
- Batteria Lenovo 42T4867
- Batteria Lenovo 42Y4868
- Batteria Lenovo 42T4873
- Batteria Lenovo 42Y4874
- Batteria Lenovo 42T4901
Il display misura 4,3 pollici di diagonale e offre una risoluzione di 1280×720 pixel. Qualcuno avrà sicuramente storto il naso a questo proposito ma vi assicuriamo che gli oltre 340 dpi di questo smartphone sono assolutamente sufficienti e un pannello con una risoluzione maggiore avrebbe causato solamente un consumo maggiore della batteria.Altra caratteristica molto importante è la fotocamera, ci troviamo di fronte allo stesso modulo da 20.7 megapixel di cui è dotato Xperia Z1, a dimostrazione del fatto che anche da questo punto di vista non sono stati fatti sconti.Inutile quindi evidenziare le differenze rispetto alle alternative che, come facilmente intuibile dal confronto diretto dato dalla tabella, non sono semplicemente paragonabili al nuovo Xperia Z1 Compact.
Sono stati molti i cambiamenti incontro ai quali la finlandese Nokia è andata incontro nel corso del 2013. Chiamata al non semplice complito di riguadagnare una significativa presenza nel mercato degli smartphone a livello globale, Nokia ha investito nella famiglia di prodotti della serie Lumia presentando negli ultimi 12 mesi una ricca serie di smartphone con proposte caratterizzate da alcune peculiarità tecniche tutte accuminate dall’utilizzo del sistema operativo Windows Phone.A fine Maggio abbiamo visto il debutto del modello Lumia 925, capace di raccogliere l’eredità di Lumia 920 quale proposta top di gamma innovando in due aspetti molto importanti: una fotocamera dalla superiore qualità complessiva abbinata ad una riduzione di spessore e peso, due elementi di Lumia 920 che non avevano pienamente convinto nel confronto con la concorrenza.A Luglio è stata la volta di Lumia 1020, il primo smartphone Windows Phone di Nokia dotato di una fotocamera posteriore da ben 41 Megapixels e di fatto prodotto in grado di prendere il posto di una fotocamera nel kit di un consumatore senza penalizzazioni in termini di qualità complessiva. Con Lumia 1020 Nokia ha investito nella qualità fotografia confermando come questo ambito sia uno di quelli attraverso i quali voglia significativamente diversificare i propri prodotti.
La risultante di questi sforzi e della disponibilità di smartphone Lumia di fascia entry level con valide caratteristiche tecniche ha spinto Microsoft a guadagnare quote di mercato nel settore degli smartphone, pur restando ancora terza lontana da Android e iOS, e Nokia a rappresentare il produttore di smartphone di riferimento tra quelli impegnati in partnership con Microsoft. Questo scenario vede inoltre Microsoft prossima a completare l’acquisizione di Nokia nei primi mesi del 2014, manovra che rafforzerà l’offerta Nokia ma che riteniamo non impedirà l’ingresso di altri produttori nell’ecosistema Windows Phone nel corso del 2014.http://www.batteria-portatile.com/asus.html
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